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La cicala sull'amaca


Creta e le sorprese della penisola di Akrotiri

Creta e le sorprese della penisola di Akrotiri

“I greci portano il cappello rosso per rispetto alle persone che diedero il sangue per la libertà” questo ci dice orgoglioso Dimitri mentre al ristorante dei pescatori ci ingozziamo di ottimo pesce fritto e verdure pastellate.

I capelli bianchi raccolti in una piccola coda sotto al cappello, la schiena un po’ incurvata e l’elasticità fisica di un ragazzino di quindici anni. Un personaggio interessante questo Dimitri che, mentre infilzo un polipetto, si offre di portarci a vedere un monastero non troppo lontano da Chania.

CRETA | AKROTIRI: UN SENTIERO RICCO DI SORPRESE

Dopo un tragitto in auto fatto di ulivi, sassi e terra rossa, raggiungiamo il piccolo Monastero di Gouverneto, nella penisola di Akrotiri, a Creta.

Cosa vedere a Creta penisola Akrotiri -Monastero di Gouverneto
Monastero di Gouverneto

Quello di Gouverneto è uno dei monasteri ortodossi più antichi dell’isola, risale al 1540 circa e fu edificato durante il dominio veneziano, negli anni successivi fu depredato innumerevoli volte e infatti delle quattro torri originarie che lo circondavano oggi ne possiamo vedere soltanto due.

Cosa vedere a Creta penisola Akrotiri - Monastero di Gouverneto
Monastero di Gouverneto

Dopo aver visitato il piccolissimo museo all’interno del monastero abbiamo proseguito il tragitto superando un piccolo cancello che non lasciava trasparire nulla della cruda bellezza intorno all’edificio. Oltre il cancello il vento ci ha accolti con tutta la sua veemenza e, sotto al sole di mezzogiorno tenendo stretto a me il cappello, mi sono goduta il meraviglioso panorama appena scoperto. Ci sono giorni in cui mi sembra di vivere in una scena di un film di Fellini!

Cosa vedere a Creta penisola Akrotiri-monastero gouverneto
Panorama dal Monastero di Gouverneto

LA BANDIERA GRECA: LIBERTÀ O MORTE

Libertà o morte è il significato delle nove righe orizzontali della bandiera greca per come la conosciamo oggi. Il quadrato blu con la croce bianca rappresenta invece la Chiesa Greca Ortodossa che giocò un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’identità nazionale durante la guerra: eccolo il patrio vessillo che sventola alto e nervoso perdendosi nel blu del cielo di Creta. Un monumento campeggia orgoglioso a ricordare le vittime ignote cadute durante la Seconda Guerra Mondiale, guerra che ha visto Creta interpretare un importantissimo ruolo strategico contro i tedeschi che ne tentarono l’invasione nel 1941. Dimitri ci spiega tutto con grande trasporto e io lo ammetto, mi emoziono.

Cosa vedere a Creta penisola Akrotiri - Monastero di Gouverneto
Monumento ai caduti, Monastero di Gouverneto

Proseguiamo la gita insieme a Dimitri. Penso che tra le sfumature perse a causa del gap linguistico probabilmente c’era anche un “metti scarpe comode” che il mio istinto non ha saputo interpretare.

I sandali non sono stati una scelta vincente ma la curiosità e la bellezza del panorama appena scoperto non mi fanno desistere e così imperterrita, insieme ai miei compagni d’avventura, continuo a camminare lungo il tragitto sassoso facendomi forza. Gli antichi Greci non avevano mica le adidas!

TRA MITO E LEGGENDA: ARTEMIDE E L’ORSO

Facendo attenzione a non prendere storte, ci avviamo lungo la discesa curiosi di arrivare alla fine ed ecco la seconda meravigliosa scoperta. Ancora un cancello mezzo rotto con l’avviso di tenere chiusa la porta, la cosa ci fa sorridere un po’ ma rispettiamo la richiesta. Chiuso il cancello dietro di noi ci ritroviamo all’Arkoudospilios ovvero la grotta dell’orso.

Cosa vedere a Creta penisola Akrotiri - Arkoudospilios
Arkoudospilios

Un posto così affascinante che in mezzo secondo mi fa tornare l’atavica voglia di fare l’eremita. Al centro della grotta sorge un’enorme stalagmite con le sembianze di un orso rivolto verso il pozzo centrale. La leggenda vuole che la Vergine Maria abbia pietrificato l’orso colto nel tentativo di rubare l’acqua potabile, così preziosa e difficile da reperire per i monaci che vivevano all’interno della grotta.

Cosa vedere a Creta penisola Akrotiri - Arkoudospilios
Arkoudospilios

Ma non potevano mancare anche tracce dell’antica Grecia. Qui infatti sono state localizzate alcune iscrizioni dedicate agli dei Apollo e Artemide. Pare che la grotta venisse usata come tempio dedicato proprio a quest’ultima. Un luogo magico, carico di antica sacralità.

AKROTIRI: IL MONASTERO DI AGIA TRIADA

Ma c’è ancora un altro posto da vedere e lo facciamo lungo la strada del ritorno: Agia Triada, ovvero il Monastero della Santissima Trinità, dove non mi faccio mancare l’occasione di comprare l’olio prodotto artigianalmente dai monaci che vivono lì.

Agia Triada mi ricorda le masserie pugliesi, lo si incontra dopo un lungo viale popolato di ulivi. E’ stato costruito nel 1612 da due monaci ortodossi. Il bellissimo campanile fu incendiato dai turchi nel 1821 per poi essere ristrutturato, al termine della rivoluzione. Oggi, il monastero comprende una biblioteca, una collezione di icone e codici, oltre ad ospitare il prestigioso Seminario di Creta.

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Monastero Agia Triada
Saliamo di nuovo in auto, Dimitri ci racconta storie e aneddoti su Creta, della sua gioventù ateniese e del suo amore-odio verso gli uomini di religione, lui che voleva farsi prete. Fa molto caldo e mentre rientriamo in città, chiudo gli occhi e mi lascio coccolare dal vento e dal profumo di timo misto a salsedine che dal finestrino entra prepotente insieme alla terra rossa. Non so quando ma una cosa è certa: tornerò e questa volta avrò le scarpe adatte!

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