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La cicala sull'amaca


Barcellona: visitare Parc Güell tra esoterismo e magia

Barcellona: visitare Parc Güell tra esoterismo e magia

Chiunque sia stato a Barcellona ha sicuramente dedicato una visita al Parc Güell. Capolavoro unico al mondo, trionfo di colore e spettacolo della materia, una vera e propria opera d’arte a cielo aperto che è impossibile trascurare se si è in visita nel capoluogo Catalano.

La prima volta che ho visto il Parc Güell non sapevo quanto vi fosse di segreto e arcano dietro a sculture e trovate architettoniche che sembrano, ad un occhio neutro, essere lì solo per gioco, per amore del bello e per il gusto del fantastico.

Parc Güell massoneria e magia_soffitto

I SEGRETI DI PARC GÜELL: GAUDÌ E LA MASSONERIA

Non tutti sanno che Gaudì nella sua vita fu un grande sperimentatore, non solo nel campo dell’arte. Studioso incallito e uomo curioso, per un certo periodo strinse amicizie stabili con socialisti utopici e anarchici. Questi pare che lo abbiano introdotto in qualche modo agli ambienti della massoneria e, in effetti, sono molti i richiami a una simbologia magica e di tipo massonico che risultano evidenti nel Parc Güell.

Parc Güell massoneria e magia_salamandra dettaglio

La salamandra che spicca sulla scala principale ad esempio, è un simbolo di resistenza al male. Leggende medievali sostenevano che grazie al suo sangue freddo potesse resistere al fuoco ed essere quindi capace di sopravvivere alle fiamme degli inferi. Un altro animale che ritorna un po’ ovunque nel parco e che ci accoglie fin dall’entrata, è il serpente.

Parc Güell massoneria e magia_serpente

Il serpente è noto fin dall’antichità per le sue proprietà taumaturgiche, dal suo veleno si ricavano da sempre potenti medicinali. Proprio sopra la salamandra una testa di serpente esce da uno scudo giallo e rosso che rappresenta i colori della Catalogna. Pare che la sua presenza sia attribuita alla volontà di difendere la Catalogna dal male che incombe oltre le mura. Del resto la stessa scalinata ha la forma sinuosa del serpente.

Parc Güell massoneria e magia_scalinata principale

Barcellona si sa, è una città portuale che si è sviluppata grazie al legame fortissimo con il mare. Il Parc Güell, se ci fate caso, è sviluppato in altezza e il suo nucleo centrale è costituito da una terrazza che pare una sorta di isola sospesa.

Parc Güell massoneria e magia _Terrazza

Il rimando all’isola sembra ricondurre all’opera Utopia di Tommaso Moro. Il racconto narra di un’immaginaria isola abitata da una società ideale in cui la pena capitale e la proprietà privata sono bandite con lo scopo di favorire la convivenza pacifica e serena dei propri cittadini. Una città modello quindi, protetta dal mare e dal male.

Comunque la si pensi questa chiave di lettura avvalorerebbe la tesi che vuole Gaudì, in questa parte della sua vita, fortemente attratto dalle idee socialiste e anarchiche che andavano sviluppandosi in Europa. D’altronde  il modernismo Catalano si ispira proprio all’ideale di città modello: funzionale, accogliente, che faciliti la socialità dei propri cittadini.

Parc Güell massoneria e magia_colonne

Un altro elemento che rimanda a una certa simbologia è il Fornello da Alchimista che si erge sulla sommità della scala, proprio dietro la salamandra. E’ una struttura a tre piedi che all’interno contiene una pietra grezza. Sembra che in realtà questo fornello da fusione sia una copia del modello che compare sul portico principale di Notre-Dame a Parigi. Il fornello conterrebbe al suo interno ‘l’uovo filosofico’. La pietra grezza è la materia prima da cui genera il tutto.

Parc Güell massoneria e magia_forno alchemico
Foto dal web

Tornando alla perfezione di una città utopica e ideale – il parco in origine avrebbe dovuto ospitare le dimore dei nuovi signori di Barcellona – pare che un ulteriore riferimento alla vita libera e comunitaria venga dall’uso del trencadís.  Parc Güell massoneria e magia_trecandis

Il trencadís (frammentato) è un tipo di mosaico che impiega frammenti di ceramica, molto frequente nell’architettura modernista catalana. In tutto il parco questa tecnica è usata con sapiente maestria e contribuisce a creare quell’atmosfera magica in cui si è immersi. Alcuni hanno paragonato le mattonelle colorate, perfettamente innestate nella pietra ai lati della scala, alle celle di un favo di api. Quale animale è più adatto a definire il senso del lavoro condiviso e della vita comunitaria?

Sembra allora che dietro alla magia di questo parco colorato, surreale e unico al mondo, risieda un significato ben più grande: è attraverso la solidarietà e la collaborazione reciproca che la società può raggiungere un reale progresso.

Parc Güell massoneria e magia _terrazza stretta

Non so quanto questa lettura possa essere presa per vera ma certamente mi affascina. Mi piace pensare a un giovane uomo pieno di entusiasmo che ha voluto innestare, in un parco destinato alla borghesia barcellonese, un concetto così alto. Del resto le forme sinuose, i colori brillanti e gli ampi spazi che abbracciano la città, invitano spontaneamente alla felicità.

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“Dietro la movida di Barcellona si nasconde una città magica, esoterica e occulta che si dipana tra chiostri chiusi nel silenzio, geometrie sacre, simboli misteriosi che risalgono alla notte dei tempi. Una guida tra le vie di una città segreta e imprevedibile che da secoli ci parla e si racconta, a nostra insaputa, facendoci percepire la sua vera magia”.

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4 comments

  • Roberta Magro Malosso

    settembre 7, 2016

    WOW! Chi immaginava che dietro questo parco, così bello e colorato, potessero esserci tanti significati e richiami al mondo massonico!? Sono stata a Barcellona parecchi anni fa, ma nell’ultimo periodo ho preso più volte in considerazione l’idea di ritornarci. Dopo avere letto questo post so che devo farlo necessariamente!

    • Lucilla

      settembre 8, 2016

      Ciao Roberta, felice di averti dato nuovi stimoli. Guarderai sicuramente tutto con occhi diversi 🙂

  • Roberta

    luglio 20, 2016

    Uno dei luoghi che mi ha maggiormente colpito della città, insieme a casa Batlò. Molto interessante la spiegazione che hai dato del simbolismo che c’è dietro le opere nel parco. Mi hai fatto venire voglia di tornare a Barcellona!

    • Lucilla

      luglio 22, 2016

      Ciao Roberta!
      che bello, mi fa piacere. La prossima volta che andrai lo vedrai con occhi diversi 😉

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