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La cicala sull'amaca


Arte e cultura afrocubana: il Callegon de Hamel a L’Avana

Arte e cultura afrocubana: il Callegon de Hamel a L’Avana

Cuba è un’isola speciale: crogiolo di culture, contraddizione perenne. Calda, accogliente, colma di musica e vitalità. Sospesa tra passato e futuro, qui la povertà si percepisce nelle crepe dei palazzi e nel continuo trafficare di genti immerse in placido fermento.

Nel cuore de L’Avana, la capitale, questa vitalità, questo mix culturale che è ricchezza comune e vanto dei suoi abitanti, ben si esprime nel bellissimo Callegon de Hamel. Un museo a cielo aperto che è anche motivo di sopravvivenza e resistenza per chi ci vive. Immersi nei colori e trascinati dal ritmo sincopato dei tamburi, qui scoprirete una fetta della città insolita ed estremamente viva.

IL CALLEGON DE HAMEL

Centro della cultura afrocubana il luogo si trova nel rione popolare di Cayo Hueso a L’Avana Centro. Più che un quartiere, una via, una enclave colorata e surreale in cui sculture di metallo dallo stile tribale riflettono la loro aura magica sotto il sole cocente del centro America.

dettaglio di un palazzo affrescato nel callegon da hamel a cuba

In questo luogo dell’arte in cui ogni angolo trabocca colore e antico simbolismo magico, è la pelle nera dei suoi abitanti a spiccare su tutto. Il colore scuro delle etnie yoruba, conga e carabalí, che vennero a Cuba in forzata schiavitù e che nonostante i tanti soprusi subiti, oggi, sono riuscite a integrarsi nella comunità cubana.

Probabilmente l’esistenza di questo luogo va ben oltre l’evidente tentativo di promuovere l’arte e il sostentamento degli abitanti di questo splendido quartiere Habanero.

Il Callegon de Hamel è simbolo di una re-esistenza culturale che ha lo scopo preciso di diffondere e far sopravvivere, anche a migliaia di chilometri e secoli di distanza, le peculiarità culturali più tipiche di quel popolo africano che qui, in questa isola sperduta nel mar dei Caraibi, ha incontrato la sua sorte molti secoli fa.

angolo per il relax con piante e sculture nel callegon da hamel a L'Avana

COME NASCE IL CALLEGON DE HAMEL

Il nome deriva da uno dei primi abitanti del vicolo, Fernando Belleau Hamel, un cittadino statunitense di origine franco-tedesca. Fernando acquistò questo terreno agli inizi del XXsec. per realizzare un business legato alla fusione di materie prime, grazie allo sfruttamento dell’opera di una grossa fetta di popolazione nera e cinese. Un quartiere povero e popolare insomma.

Tempo dopo ecco la rivoluzione: un residente del vicolo fatiscente chiede al grande scultore e muralista cubano Salvadòr Gonzàles Escalona di dipingere la facciata della sua casa. Vedendo la condizione di estrema povertà in cui vivevano anche i vicini, l’artista decide allora di proseguire l’opera.

scultura in metallo nel callegon da hamel a L'Avana

Nel 1990 nasce così una nuova storia, quella di questo suggestivo rione afrocubano nel cuore della capitale. Oggi l’artista vive ancora qui, in una casa simile a una grotta che è anche atelier d’arte e luogo di incontro multiculturale.

piazzetta con opere d'arte nel callegon da hamel a L'Avana


UN MUSEO DIFFUSO

Oltre 200mt rivestiti di murales colorati in cui sono impresse frasi, immagini sacre e simboli magici. Una pittura surrealista e astratta che raccoglie e mostra l’essenza mitica della cultura afrocubana, donando forza, coraggio e nuove ambizioni agli abitanti del quartiere. Il luogo è autogestito con orgoglio, ed è anche una fonte di reddito per il sostentamento della comunità stessa.

dettaglio di una pittura surrealista nel callegon da hamel a L'Avana

Del resto la cultura afrocubana non si mostra solo nella pittura e nelle sculture realizzate con sapienza grazie al riciclo di vecchi materiali, ma anche e soprattutto nell’esplosione di musica e danze che si ripetono ogni domenica del mese. Un momento di incontro multiculturale in cui si ha l’opportunità, unica, di farsi guidare alla scoperta di questo luogo suggestivo e pieno di magia.

suonatrici di tamburi nel callegon da hamel a L'Avana

Non si pagano biglietti e nulla è dovuto per assistere agli spettacoli. Basta lasciarsi guidare dall’atmosfera e dai ritmi trascinanti della rumba.

danze in costume nel callegon da hamel a L'Avana

COSA FARE NEL CALLEGON DE HAMEL

Potrete essere introdotti ai misteri che avvolgono le statue nel piazzale, e farvi spiegare qualcosa in più sulla santeria e sugli dei orishas a cui si fa costante riferimento. A partire dall’ingresso, che già da solo è ricco di simbolismo magico: rappresenta, del resto, la porta d’accesso a un vero e proprio tempio culturale in cui la pietra, rivestita di messaggi, è mezzo di comunicazione terreno con gli dei Orishas.

Al centro del grande piazzale, il trono della dea Yemanja: madre di tutti gli Orisha e regina del mare. Nel sincretismo religioso che investe la cultura afrocubana è assimilabile alla Vergine della Regola; prima di pronunciare il suo nome, i fedeli devono toccare con i polpastrelli la polvere della terra. I turisti, per avvicinarsi al suo culto, sono invitati a sedersi sul trono. Prima di intraprendere un viaggio in mare, rivolgersi alla Dea porta fortuna.

Ma il Callegon è anche e soprattutto luogo di incontro. Dopo le esibizioni della domenica, fatte di balli, musica e rappresentazioni in costume, sarà certamente bello sedersi ai tavoli dell’osteria interna, mangiare qualcosa in compagnia e magari condividere una birra con gli abitanti del luogo. Un’imperdibile occasione per confrontarsi direttamente con chi vive nella comunità afro e più generalmente a Cuba.

Visitare il Callegon de Hamel a L'AvanaNon sempre ciò che brilla sotto al sole è semplice da comprendere. Cuba è un Paese fantastico quanto contorto, le contraddizioni che vive non sono solo frutto di anni di forzato isolamento, sono anche la ricchezza di un popolo dalle origini eterogenee; una ‘mescla’ fatta di sangue Caraibico, Europeo e Africano. Cuba, così lontana, eppure così vicina al centro del mondo.

Se vuoi conoscere gli altri luoghi dell’arte a L’Avana – musei, gallerie, street art e palazzi storici – leggi anche l’articolo dedicato ai quartieri più belli da visitare a L’Avana.


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