mostre Palermo 2018

Palermo Capitale della Cultura: mostre ed eventi d’arte in città

Un progetto originale, di elevato valore culturale, di grande respiro umanitario, fortemente e generosamente orientato all’inclusione e alla formazione permanente, senza trascurare la valorizzazione del patrimonio e delle produzioni artistiche contemporanee.

Con questa motivazione il MIBACT ha decretato Palermo Capitale della Cultura per l’anno 2018, un progetto dalla visione trasversale che mette in campo circa 800 eventi: mostre d’arte, musica, teatro, ma anche seminari, convegni, dibattiti e sport. Il tutto è collegato a un unico comune denominatore che proietta la città verso i grandi temi del Terzo Millennio: pace, legalità, solidarietà e partecipazione.

In questo spazio vi elenchiamo le mostre e i grandi eventi d’arte che animeranno la città di Palermo in questo intenso periodo che la vede Capitale della Cultura Italiana.




Palermo: la grande arte in città nell’anno della cultura

Love difference

Michelangelo Pistoletto

Fondazione Sant’Elia |  febbraio – ottobre

Un grande tavolo specchiante a forma di bacino del Mediterraneo, circondato da sedie provenienti dai diversi Paesi che si affacciano su questo mare: è l’opera di Michelangelo Pistoletto che costituisce “Love Difference”. Il tavolo, installato nel Salone delle danze di Palazzo Sant’Elia, ospiterà iniziative e tavole rotonde sul tema del dialogo tra le culture, dell’accoglienza, del diritto alla mobilità umana per tutti i mesi dell’anno. In collaborazione con la Fondazione Sambuca. A cura di Paolo Falcone.


“Segreto” a cura di letizia Battaglia

Centro Internazionale di Fotografia | 29 gennaio – 18 marzo

Quattordici fotografi, tra cui molti emergenti, raccontano cosa è per loro il Segreto. Un tema affascinante, declinato nei modi più diversi in questa mostra a cura di Letizia Battaglia al Centro Internazionale di Fotografia ai Cantieri Culturali della Zisa.


Mostra sinottica sul genio di Palermo

Atrio di Palazzo delle Aquile | 29 gennaio – 7 giugno

La mostra del Genio di Palermo a Palazzo Pretorio è il punto cardine fisico e metaforico del progetto nel suo insieme, il punto di snodo centrale della mostra documentaria sulla storia del Genio di Palermo e delle sue declinazioni iconografiche riscontrabili nei monumenti presenti in città.


Da Ribera a Luca Giordano. Caravaggeschi e altri pittori 

Villa Zito | 16 febbraio – 10 giugno

La mostra è dedicata ai pittori che hanno operato nell’Italia centromeridionale nel Seicento e nel primo Settecento e in particolare ai numerosi artisti che chiamiamo “caravaggeschi”: da Ribera a Luca Giordano.


Palermo, “Il ritorno di Donna Franca” 

Allestimento a Villa Zito – Fondazione Sicilia | 16 marzo – 20 maggio

La vicenda del ritratto di donna Franca Florio eseguito dal Boldini ad inizio Novecento, ha catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica non solo in Sicilia. La tela, dopo il fallimento di Acqua Marcia, è stata infatti battuta all’asta dalla casa Bonino e per quasi un anno non si è saputo il nome dell’acquirente. Poi la notizia: la tela del Boldini era stata acquistata dai marchesi Berlingieri per oltre un milione di euro. Sono gli stessi proprietari a riportarlo a Palermo, per due mesi a Villa Zito, grazie ad un accordo con la Fondazione Sicilia.


Robert Capa – Retrospective

Albergo dei Poveri  | 14 aprile – 2 settembre. Vernissage: 13 aprile

Il più grande fotoreporter del mondo attraverso 100  immagini in b/n che ripercorrono i maggiori conflitti del XX secolo. In collaborazione con Magnum Photos e la Regione Siciliana. Mostra curata da Denis Curti.


Spencer Tunick

ZAC – Cantieri culturali alla Zisa – Comune di Palermo | 14 aprile – 2 giugno. Vernissage: 13 aprile

Per la prima volta vengono raccolte in un’unica mostra le immagini che il grande fotografo americano Spencer Tunick (Middletown, 1967), ha realizzato in varie parti del mondo, coinvolgendo nelle sue performance, migliaia di persone nude, volontari che collaborano alla realizzazione di immagini dove i corpi divengono paesaggio. Organizzazione: Accademia degli Offuscati.


Monreale, Jan Fabre in Sicilia

Chiostro del Dormitorio dei Benedettini  | 10 maggio

Il grande e controverso Jan Fabre per la prima volta in Sicilia: all’artista, coreografo, regista teatrale e scenografo belga è infatti dedicata una bipersonale tra l’ex dormitorio del chiostro dei Benedettini di Monreale e la Valle dei Templi di Agrigento. Le opere che saranno esposte hanno già riscosso un successo mondiale, durante precedenti installazioni all’Ermitage e al Louvre. Il progetto è sviluppato in sinergia tra Mondo Mostre, Skira, Regione Siciliana.

 

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Palazzo Fernandez

La Nuova Gipsoteca e Benedetto Civiletti | Da giugno

Lo storico Palazzo Fernandez diventa sede espositiva e si prepara ad ospitare la Gipsoteca della città con le collezioni del Comune di Palermo e dell’Accademia di Belle Arti. Per l’inaugurazione, a cantiere aperto, è prevista una grande mostra sullo scultore Benedetto Civiletti in collaborazione con l’Assessorato regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana e il restauro de “La battaglia di Dogali”, gruppo scultoreo dello stesso Civiletti.


MOON

Castello Utveggio | installazione di Filippo Panseca

Una grande luna su Palazzo Utveggio, visibile da tutta la città e anche dall’alto. E’ il progetto “Moon”, ideato dall’artista Filippo Panseca con EcoartLab grazie alle nanotecnologie. Una sfera biodinamica fotoluminescente sarà collocata sopra il castello arrampicato sopra Palermo. La “luna” è anche fotocatalitica e abbatte gli odori, i fumi, le polveri e gli inquinanti che si trovano nell’ambiente, realizzando una “pulizia” pari a quella che produrrebbero 700 alberi ad alto fusto. Fondazione Filippo Panseca in collaborazione tra Regione Siciliana e Comune di Palermo.


ReSignifications: Black Portraiture in the Mediterranean Blue

ZAC – Cantieri Culturali alla Zisa – Comune di Palermo | 8 giugno – 30 settembre

Nata da un’idea di Wole Soyinka, Premio Nobel per la Letteratura 1986 e cittadino onorario di Palermo, ReSignifications esplora i rapporti culturali e artistici fra Africa e Occidente attraverso il Mediterraneo. In mostra, a cura di Awam Amkpa, opere di artisti della diaspora africana che reinterpretano il corpo nero nell’arte occidentale e la collezione di sculture e altre forme di arte visiva dall’Africa raccolte da Soyinka.


Shozo Shimamoto

Fondazione Sant’Elia e Comune di Palermo | 13 giugno – 6 agosto

Un’ampia retrospettiva a cura di Achille Bonito Oliva sul percorso dell’artista giapponese Shozo Shimamoto (Osaka 1928-2013), dalle prime innovative sperimentazioni degli anni ‘40 e ’50, fino alle performance degli ultimi anni. In mostra, lavori di grande importanza storica, dalle prime tele con il gruppo Gutai alle bellissime esplosioni di colori dei lavori realizzati proprio in Campania. E, per la prima volta in Italia, verranno esposti anche i lavori su carta degli anni ‘50 di Shimamoto, le sculture, i violini, i costumi che hanno accompagnato le splendide performance di Punta Campanella e Capri nel 2008.


Manifesta 12

16 giugno – 4 novembre

Grande appuntamento con la Biennale europea itinerante di arte contemporanea. Il titolo scelto dal team di creative mediator è “Il giardino Planetario” con produzioni internazionali spalmate sulla città, da Palazzo Butera, a Teatro Garibaldi e Orto Botanico.

Eventi collaterali e “5x5x5”. Le ultime call si sono chiuse il 15 gennaio e all’indirizzo della Biennale di arte contemporanea sono arrivati oltre 700 progetti. Con “5x5x5” – tra le novità di questa edizione che farà lavorare insieme artisti locali, nazionali e internazionali – sono previste 5 residenze di artista, 5 mostre temporanee di gallerie internazionali e 5 corsi o programmi estivi di accademie, università e istituti educativi.


Premio delle Arti

15 ottobre – 14 novembre

Palermo ospita la sezione arti visive del Premio delle Arti, bandito ogni anno dal MIUR. Studenti da tutte le Accademie italiane arriveranno per esporre i lavori selezionati da una giuria di esperti. Pittura, scultura, decorazione, grafica d’arte, fotografia, restauro, installazioni multimediali, scenografie, film e video.


Antonello da Messina

Galleria regionale di Palazzo Abatellis | da Ottobre

L’esposizione che l’esperto Giovanni Carlo Federico Villa sta preparando per ottobre a Palazzo Abatellis, intende sondare l’arte di Antonello da Messina sullo sfondo del tempo, iniziando dalle sue relazioni con la cultura mediterranea e il mondo fiammingo, per cogliere l’essenza di quei ritratti “che veramente sanno di chiostro e d’ovile” come scrisse Leonardo Sciascia. Il numero di opere presentate renderà questa mostra imperdibile, accompagnata da un progetto didattico con video, analisi spettrografiche, visioni ricostruzioni e proiezioni in 3D.

 

Per tutti gli altri eventi consulta

il Sito di Palermo Capitale della Cultura 2018

 




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