Le più belle fotografie di viaggio premiate al SIPA Contest 2017

Si è chiuso ad Ottobre, in Toscana, uno tra i più importanti concorsi internazionali di fotografia che ha sede in Italia, il “Siena International Photography Awards”. Promosso dalla associazione Art Photo Travel, il festival è rivolto non solo a chi ama l’arte e la cultura, ma anche a chi è interessato agli aspetti più sconosciuti e meno turistici delle varie località. Un festival per chi – come me – ama la fotografia documentaristica, è curioso di conoscere le peculiarità culturali che animano il mondo, e più in genere, è un appassionato di viaggi.

Noor Ahmed Gelal, Breaking The Fast In Congregation

Giunto alla sua quarta edizione, il SIPA Contest ha visto la partecipazione di quasi 50 mila immagini inviate da fotografi professionisti, dilettanti e amatori provenienti da 161 Paesi del mondo. Le fotografie premiate e le migliori immagini classificate nell’edizione 2017 sono attualmente esposte, a Siena, nello spazio espositivo dell’Ex Distilleria “Lo Stellino”. Fino al 31 Dicembre la rassegna fotografica Beyond the Lens offre a tutti la possibilità di vedere in prima persona ben 143 fotografie di 48 fotografi di 37 nazionalità diverse, divise in dieci categorie tematiche.

In questo spazio vi illustro le foto vincitrici delle categorie più rappresentative, quelle che meglio catturano l’amore per il viaggio, per il pianeta e per la varietà culturale che lo abita.

SIPAContest Photo of the Year

Il premio assoluto se lo aggiudica l’americano Randy Olson, un fotografo dalla tradizione documentaristica. Pubblicato su LIFE, GEO, Smithsonian e altre riviste, è principalmente conosciuto come fotografo della famosa rivista National Geographic. Un vero e proprio viaggiatore d’altri tempi, Olson ha viaggiato in più di cinquanta paesi per decine di progetti di National Geographic: dalle comunità Amish di Ozarks e Iowa, alle isole Samoa, al Mar Nero, Sudan, Suriname, Iraq e Kamchatka.

Sand Hill Cranes, Randy Olson

Lo scatto che ha conquistato in termini assoluti la giuria, si intitola “Sand Hills Cranes” e riporta a un’epoca passata in cui gli Stati Uniti potevano contare su importanti flussi e grandi spazi per la migrazione delle gru di Sandhill che, oggi, incontrano difficoltà sempre maggiori nel trovare habitat adatti durante le migrazioni dalla Siberia all’America del Sud. “La sera in cui ho scattato la foto – dice Olson – i volontari della Crane Trust hanno contato ben 413.000 gru di Sandhill… molte più di quante ne abbiano mai contate prima”. Oggi, solo una piccola area del fiume Platte in Nebraska riesce ad ospitarle tutte.

Best Author SIPA Contest 2017

L’ambito premio va alla fotografa e regista americana Ami Vitale, ambasciatrice di Nikon, collaboratrice della rivista National Geographic, autrice di scatti realizzati in oltre 90 Paesi ed esposti in tutto il mondo.

Ami Vitale, Pandas Gone Wild

A lei è andato anche il primo premio della categoria Storytelling, con la storia “Pandas Gone Wild”. Negli scatti scelti dalla giuria, Ami Vitale rende omaggio al panda gigante che, fortunatamente, dal settembre 2016 non è più nella lista degli animali in via di estinzione.

SE TI INTERESSA QUI PUOI VEDERE L’INTERO REPORTAGE DI AMI VITALE



SIPA Categoria Travel

La sezione raccoglie le straordinarie esperienze che costituiscono parte essenziale del viaggio: le scoperte, le avventure che lo rendono emozionante, le differenze degli stili di vita di popolazioni di culture diverse. Si aggiudica il primo premio Alessandra Meniconzi con lo scatto At World’s End, realizzato in Siberia, Russia.

Alessandra Meniconzi, At world’s end

La fotografa svizzera, appassionata dei nativi delle regioni più isolate del mondo, con particolare attenzione per le zone artiche e subartiche, ritrae la piccola Olya, 6 anni, appartenente ai Nenets, l’ultima popolazione nomade della Russia che vive in un gelido distretto autonomo del Nord Ovest della Siberia.

SIPA Categoria Persone e Volti

La sezione raccoglie i ritratti e le fotografie di persone colte nel contesto naturale della loro cultura. Si aggiudica il primo premio il portoghese Joao Taborda con uno scatto scatto gioioso, realizzato a fine estate in un parco all’interno della città universitaria di Lisbona.

Joao Taborda, I’M Here

Il festival della gioventù portoghese è ispirato al festival indiano Holi. I partecipanti, principalmente studenti, si divertono con musica e colori, lanciando in aria delle polveri colorate. L’artista è rimasto colpito da una giovane che stava in mezzo alla folla e dalla sua espressione gioiosa e spensierata.

SIPA Categoria Bellezza della Natura

La sezione raccoglie momenti emozionanti e immagini accattivanti di luoghi selvaggi ripresi con una prospettiva unica: dalle viste panoramiche delle foreste, dei deserti, delle montagne, ai micro habitat di piante e flora. Si aggiudica il primo premio lo scatto dell’australiano James Smart dal titolo evocativo Beast.

James Smart, Beast

“Inseguire questa tempesta a Black Hawk è stata un’esperienza incredibile – racconta il fotografo australiano – Dopo aver atteso per ore, la tempesta si è trasformata in una supercella e questa creatura sbalorditiva ha invaso e sopraffatto tutta l’area di Black Hawk”.

EXTRA

Lo scatto in copertina appartiene alla categoria Fotografia di Viaggio, si intitola BETWEEN MY THOUGHTS ed è stato realizzato da Ali Al-Zaidi (KW). Per ammirare tutte le fotografie vincitrici potete recarvi a Siena in questi giorni ed assistere alla mostra Beyond the Lens, oppure acquistare questo prezioso libro.


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