Atlas of Photography. La fotografia di viaggio di Paolo Gotti

Paolo Gotti racconta quarant’anni di fotografia di viaggio. A Bologna fino al 31 Maggio 2018

Viaggiatore instancabile, fotografo dall’occhio attento, capace di far trasparire dai suoi scatti l’essenza più pura delle cose; Paolo Gotti è un professionista in grado di restituire un’anima, attraverso il suo obiettivo, anche agli oggetti dimenticati.




Paolo Gotti, l’anima di un viaggiatore

la mostra di Paolo Gotti a Bologna
Cuba. ©PaoloGotti

Ha girato il mondo per oltre quarant’anni: l’ha attraversato, sondato, immortalato e catalogato, raccogliendolo infine in un gigantesco atlante visivo da cui nascono i calendari tematici che realizza da circa vent’anni. I suoi racconti fotografici sono fatti di colori saturi, sgargianti, che uniti alla sensibilità con cui viene affrontato il soggetto, immortalano momenti di poesia pura. La sua cifra stilistica è segnata dall’ambivalenza: malinconico e passionale, Paolo Gotti è sempre ugualmente intenso nel penetrare gli attimi che immortala con la sua fedele Nikon.

Architetto bolognese dall’anima nomade, nel 1974 sceglie l’Africa come meta del suo primo grande viaggio: parte con la sua vecchia Land Rover, attraversa il Sahara fino al Golfo di Guinea in Costa d’Avorio e torna in Italia, dopo quasi 5 mesi, a bordo di un cargo merci. In seguito a questa avventura, che lo segna profondamente, Paolo deciderà di dedicarsi al reportage e arriverà a visitare oltre 70 paesi, raccontandoci così le bellezze e le diversità di un mondo in evoluzione, segnato dalle differenze e dai cambiamenti che lo hanno attraversato fino a oggi.

La mostra Atlas of Photography

Niger, Cina, Haiti, Brasile, Messico-Guatemala, Nepal, Indonesia, USA, Canada, Thailandia, Malesia, Yemen, Cuba e molti altri luoghi ancora. Sono questi i paesi toccati fino a oggi. ATLAS OF PHOTOGRAPHY, la mostra allestita a Bologna che racconta i quarant’anni di attività come fotografo di viaggio di Paolo Gotti, ce li racconta tutti.

la mostra di Paolo Gotti a Bologna
Temporary Gallery (BO)

L’esposizione occupa fino a fine maggio gli spazi della Temporary Gallery di via Santo Stefano (BO) e raccoglie alcune decine di scatti tra i più importanti e rappresentativi del fotografo bolognese, alcuni tra i più belli raccolti nel suo instancabile girovagare intorno al mondo.

Un modo per viaggiare attraverso il punto di vista sensibile di un narratore fedele da sempre alla sua missione: raccontare le bellezze e le contraddizioni del mondo in cui viviamo.

 




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