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La cicala sull'amaca


Nel cuore d’Italia: le bandiere arancioni TCI

Nel cuore d’Italia: le bandiere arancioni TCI

Quante volte vi è capitato di perdervi nell’entroterra dell’amato stivale e di ritrovarvi, magari in maniera inaspettata, al cospetto di un piccolo borgo antico che vi ha lasciati senza fiato? Se siete amanti delle gite fuori porta, almeno una volta avrete vissuto certamente un’esperienza simile e, almeno una volta, sarete incappati in uno degli oltre 200 borghi che possono vantare la conquista dell’ambita Bandiera Arancione.

San Gimignano – Foto dal web

VIAGGIO TRA LE BANDIERE ARANCIONI D’ITALIA

Dalla Valle D’Aosta alla Sicilia sono oggi ben 222 le Bandiere Arancioni che dal 1998 il Touring Club Italiano seleziona e certifica attraverso criteri molto rigidi. Località a ‘misura d’uomo’, con meno di 15000 abitanti. Luoghi speciali ancora poco conosciuti dove la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio e del patrimonio storico artistico, si uniscono al valore dell’accoglienza per regalare unicità e spessore al viaggio.

E in effetti la Bandiera Arancione TCI (un po’ come la Blu) è stata pensata proprio dal punto di vista del viaggiatore ed è per questo che viene assegnata a quei territori che, non solo godono di un patrimonio artistico, culturale e naturalistico di pregio ma che, appunto, sanno anche offrire un’alta qualità dell’accoglienza turistica.

Sono borghi antichi avvolti nella quiete di una valle o arroccati tra le asperità di un monte. Borghi che dominano vallate protetti dalle loro mura medievali, adagiati sulle rive di un lago o immersi nel verde di pascoli antichi. Luoghi diversi tra loro che però hanno in comune il pregio di aver saputo mantenere una personalità e un carattere precisi anche nel corso dei secoli. Si sono modificati pur mantenendo allo stesso tempo una fisionomia e delle peculiarità culturali che li rendono unici.

le bandiere arancioni TCI
Caprarola, Palazzo Farnese – Pic. Livioandronico2013

MA QUAL È LO SCOPO DELLE BANDIERE ARANCIONI TCI?

L’iniziativa nasce nel 1998 in Liguria con lo scopo di valorizzarne l’entroterra insieme alla sua storia, ai suoi paesaggi e alle sue tipicità. Oggi il programma sul quale si lavora è volto primariamente a voler sensibilizzare all’accoglienza turistica i molti paesi del nostro entroterra, premiando i più meritevoli e guidando, attraverso piani realizzati ad hoc, quelli più carenti verso l’innalzamento dei propri standard.

Un modo intelligente per riportare in auge luoghi remoti e spesso sconosciuti, contribuendo alla loro sopravvivenza attraverso la promozione di un turismo lento e consapevole che valorizzi le tipicità e sappia distinguersi dall’omologazione del grande turismo di massa.

Fonte 

le bandiere arancioni TCI

 

Borghi da vivere

Touring Editore

 

Per saperne di più sull’iniziativa Bandiere Arancioni potete acquistare il libro oppure visitare il sito del TCI



UE Feltrinelli-20

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